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| Ruderi del Castello |
Ruderi innevati |
Il castello di Cimbergo, probabile roccaforte di un feudo vescovile, esisteva già nel 1200 ed era di proprietà dei Federici. A metà del '300 era di proprietà Guelfa, nel 1363 fu demolito dai Visconti di Milano ma fu subito ricostruito dai Guelfi camuni. Nel 1441 la Repubblica Veneta donò il castello ai Conti trentini di Lodrone, che nel '600 lo cedettero ad alcune famiglie di Cimbergo. Nel 1810 il Comune lo riacquistò per poi rivenderlo di nuovo a dei privati, che lo possiedono tutt'ora. Il castello ha pianta pentagonale irregolare; ne rimangono solo alcuni resti: ampi tratti di muro con resti di merlature, il portale d'ingresso in granito, numerose finestre in pietra simona, due aperture a cannoniera, il vano cisterna e tracce di una cinta di mura.
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| Ruderi del Castello |
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L'arco acuto a ovest |